Il rinvio dell’approvazione dell’Accordo UE–Mercosur è un segnale grave che richiede una risposta chiara e coordinata del Sistema.
1. L’Accordo va approvato subito.
Il Mercosur genera benefici economici concreti, apre nuovi mercati e rafforza la posizione dell’Europa nei negoziati internazionali. Rinviarlo significa indebolire competitività e credibilità dell’Unione.
2. Il voto contrario danneggia l’Italia e l’Europa.
Opporsi all’Accordo vuol dire penalizzare il sistema industriale ed esportatore e rinunciare a opportunità di crescita, in una fase già segnata da tensioni commerciali e dazi.
3. Le obiezioni di parte del mondo agricolo non sono accettabili.
Le tutele sulla reciprocità sono già state riconosciute. Continuare a usare questo argomento per bloccare l’Accordo crea danni all’interesse nazionale. È invece necessario affrontare il tema delle distorsioni generate da sussidi e regimi fiscali di favore.
Il voto sul Mercosur conferma squilibri non più rinviabili. Servono scelte nette su apertura dei mercati, competitività e crescita.









