Il contesto macroeconomico continua a essere caratterizzato da elevata incertezza. L’ultima Congiuntura Flash di Confindustria evidenzia un quadro complessivo di crescita debole, con un’economia italiana sostanzialmente ferma.
L’export rimane fragile, penalizzato dalle dinamiche valutarie e dal rallentamento della domanda internazionale, mentre i consumi interni risultano frenati da un atteggiamento di risparmio precauzionale delle famiglie. L’industria mostra un andamento volatile, una condizione che si conferma anche nella parte finale del 2025. Al contrario, gli investimenti registrano una tenuta positiva, sostenuti in larga parte dagli interventi del PNRR.
Sul fronte energetico, si segnala una risalita dei prezzi di petrolio e gas. I mercati finanziari beneficiano invece di tassi di interesse in calo e di una riduzione degli spread, in un contesto di pausa delle politiche monetarie da parte di BCE e FED. Le tensioni geopolitiche continuano a sostenere il valore dell’oro, senza tuttavia compromettere l’andamento dei mercati azionari.
A livello internazionale, la crescita resta contenuta nell’Eurozona, mentre gli Stati Uniti mostrano una performance migliore delle attese. La Cina, infine, ha raggiunto il proprio obiettivo di crescita.
Per approfondire l’analisi completa:
https://www.confindustria.it/pubblicazioni/venti-contrari-da-dollaro-e-incertezza-industria-volatile-export-debole-investimenti-dal-pnrr/









