L’industria italiana delle macchine e degli accessori per la lavorazione del vetro conferma la sua vocazione globale: con una quota di export che supera il 70% del fatturato totale. Alla luce di questa percentuale, il presidio dei mercati internazionali non rappresenta più solo un’opportunità, ma diventa una vera e propria necessità strategica. Parola di Lucia Masutti, Direttore di GIMAV.
Ed è in questa prospettiva che Masutti delinea le linee guida dell’Associazione per il 2026: un mix di consolidamento sui mercati storici, esplorazione di nuove aree emergenti e impegno costante ai tavoli istituzionali per tutelare l’eccellenza del Made in Italy.
Consolidare i mercati storici: USA e grandi fiere internazionali
Punto primo: il 2026 vedrà GIMAV impegnata nel rafforzamento le posizioni acquisite, a partire dal mercato nordamericano.
«L’obiettivo principale è supportare le aziende nel consolidare e ampliare la loro presenza all’estero,» spiega Lucia Masutti. «Il mercato USA rimane la nostra prima destinazione in termini di esportazione; per questo, l’appuntamento con le fiere americane è e rimane un pilastro imprescindibile all’interno del nostro calendario.»
Oltre alle storiche collettive di Las Vegas, China Glass e Glasstec, GIMAV sta tuttavia monitorando anche nuove opportunità espositive per rispondere alla crescente concorrenza internazionale. Presto, i riflettori dell’Associazione potrebbero accendersi su Eurasia Glass, a Istanbul, su Glass-Tech – in Polonia – ma anche molto più in là, in direzione dell’esplorazione di nuovi orizzonti: dalle aree interessate dal Piano Mattei al Sud America.
Fari accesi sul Nord Africa. Le missioni di GIMAV in Marocco e in Algeria
La strategia di GIMAV per il 2026 non si ferma ai mercati consolidati. L’Associazione guarda con vivo interesse al Nord Africa, un’area che sta evidenziando performance di crescita significative.
«Il Marocco e l’Algeria sono per noi Paesi strategici,» sottolinea Lucia Masutti. «Non solo per la vicinanza geografica e culturale, ma perché sono al centro di importanti misure governative come il Piano Mattei. Per questo, nel 2026 vogliamo sviluppare nuove possibilità per le nostre aziende in mercati con un potenziale così promettente.»
Parallelamente, GIMAV sta lavorando per aprire nuove rotte in Sud America, attivando contatti e studiando il posizionamento ideale per le tecnologie italiane nel continente latinoamericano.
Tutela istituzionale: dazi, Mercosur e tavoli tecnici
Oltre alla promozione fieristica, GIMAV svolge un ruolo cruciale di rappresentanza politica ed economica. E questo, con i– frequentissimi – “chiari di luna” del contesto geopolitico attuale, non è poco. L’Associazione è presente là dove si prendono le decisioni più impattanti, quelle che vanno a influenzare il commercio globale.
In questo senso, Lucia Masutti conferma l’impegno attivo su più fronti:
- Task Force Ministero degli Esteri: monitoraggio e gestione della questione dazi negli Stati Uniti
- Dossier Mercosur: partecipazione ai tavoli tecnici per agevolare l’interscambio commerciale
- Misure Agevolative: studio di strumenti finanziari e normativi per supportare la competitività delle aziende associate
«In una situazione di mercato difficile, dove la concorrenza estera si fa sentire parecchio» conclude il Direttore di GIMAV «il nostro impegno si orienta su due fronti: confermare l’eccellenza tecnologica del nostro Paese e presidiare i tavoli dove si decidono le regole del gioco.»









