Non ci sono dubbi: il mercato nordamericano si riconferma una direttrice prioritaria e il motore trainante dell’export per le tecnologie italiane di lavorazione del vetro. In questo scenario di riferimento, GIMAV non poteva che essere presente anche quest’anno a GlassBuild America 2026, uno dei più importanti eventi fieristici mondiali dedicati all’industria del vetro.
L’evento, in programma dal 23 al 25 settembre 2026 presso il Las Vegas Convention Center, vedrà la filiera Made in Italy protagonista all’interno di una cornice istituzionale e commerciale di primissimo piano.
Ma quali sono i driver strategici che guidano la missione italiana oltreoceano? A tracciare la rotta è Lucia Masutti, Direttore Generale di GIMAV, che riassume in quattro punti chiave il valore e le opportunità di questa partecipazione.
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Presidiare il primo mercato estero del Made in Italy
Per GIMAV, essere presenti a GlassBuild America non rappresenta solo un must espositivo ma un presidio strategico fondamentale per l’economia del settore.
«È importante per GIMAV essere a GlassBuild America perché gli Stati Uniti rappresentano il primo mercato dei nostri associati», spiega Lucia Masutti. «Essere laddove si genera la maggior parte del fatturato estero della produzione italiana è un passaggio cruciale per sostenere e incrementare il business delle nostre imprese».
I dati confermano come la domanda di macchinari e tecnologie high-end Made in Italy continui a crescere nel mercato statunitense e canadese, spinta dalla costante richiesta di automazione, efficienza energetica e precisione nella trasformazione del vetro piano e cavo.
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Consolidamento istituzionale: il Padiglione Italia con ICE Agenzia
La presenza delle eccellenze italiane a Las Vegas sarà supportata da una sinergia sistemica. GIMAV rinnova infatti la storica collaborazione con ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, coordinando la realizzazione del Padiglione Italia.
«Essere a GlassBuild ci permette di confermare la partnership con le istituzioni», sottolinea il Direttore di GIMAV. «Attraverso la collaborazione con ICE Agenzia abbiamo realizzato il Padiglione Italia, consolidando il ruolo istituzionale di GIMAV. L’obiettivo è promuovere e ottimizzare l’utilizzo dei fondi pubblici finalizzati allo sviluppo commerciale estero e all’internazionalizzazione delle nostre aziende».
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Asse USA-Italia: si rafforza la sinergia strategica con NGA
GlassBuild America rappresenta anche la piattaforma ideale per consolidare le relazioni associative internazionali. GIMAV continua a strutturare e rafforzare il dialogo diretto con la National Glass Association (NGA), la principale associazione americana del settore del vetro e organizzatrice della manifestazione.
«La terza questione fondamentale è che GIMAV sta costruendo e consolidando una sinergia sempre più importante con NGA», dichiara Lucia Masutti. «Creare un ponte solido tra l’associazione italiana e la leadership americana significa offrire ai nostri soci un canale privilegiato d’ingresso e di dialogo con il mercato USA».
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Il lancio internazionale di VITRUM 2027
Accanto al consolidamento del business e delle relazioni istituzionali, la trasferta negli Stati Uniti si arricchisce di un appuntamento di rilevanza globale: la presentazione ufficiale della prossima edizione di VITRUM 2027, la fiera internazionale di riferimento organizzata in Italia per le tecnologie del vetro.
«La quarta opportunità, non meno importante, è che in occasione di GlassBuild presenteremo ufficialmente VITRUM 2027. L’idea è quella di invitare direttamente a Milano i principali player americani e i top buyer che incontreremo durante la manifestazione a Las Vegas».
L’evento fieristico d’oltreoceano diventa così il trampolino di lancio per promuovere l’eccellenza italiana in patria, attirando investitori, buyer e delegazioni estere in vista dell’appuntamento milanese del 2027. Appuntamento che, peraltro, si prospetta ricco di novità.
L’eccellenza italiana sul palcoscenico globale di Las Vegas
La presenza a GlassBuild America 2026 non costituisce dunque una semplice tappa fieristica, ma l‘espressione di una visione industriale a lungo termine che unisce competitività commerciale, supporto istituzionale e diplomazia associativa.

