«Con Italian glassWAYS vogliamo fare un nuovo passo avanti: non limitarci a essere presenti nelle principali manifestazioni internazionali, ma costruire un percorso riconoscibile che permetta al mercato di trovare e scoprire le aziende italiane come parte di un sistema. Partiamo da glasstec, ma Italian glassWAYS è stato pensato per viaggiare insieme a Casa GIMAV nelle fiere internazionali come ChinaGlass e Glass Build America e crescere, tappa dopo tappa, come strumento di promozione e connessione dell’industria italiana del vetro». Con queste parole Lucia Masutti, Direttore Generale di GIMAV, introduce la filosofia alla base di una novità strategica fondamentale per la promozione del Made in Italy nel mondo.
Italian glassWAYS non è una novità tirata fuori, a caso, dal cappello del mago ma rappresenta un ulteriore passo avanti messo a punto da GIMAV per moltiplicare le opportunità dei suoi associati nelle fiere di internazionali. Parola d’ordine: internazionalizzazione, uno dei principali driver delle industrie di settore.
Il debutto ufficiale del format avverrà in occasione di glasstec 2026, la vetrina internazionale di riferimento in programma a Düsseldorf dal 20 al 23 ottobre, dove la presenza collettiva delle imprese italiane troverà una nuova modalità d’espressione.
In cosa consiste esattamente Italian glassWAYS
Italian glassWAYS nasce dall’esigenza concreta di offrire un filo conduttore dinamico e strutturato tra i più rilevanti appuntamenti fieristici globali del settore vetrario. E come sappiamo, gli appuntamenti sono tanti e diversi. Il “problema” (se così si può chiamarlo) nasce soprattutto in occasione delle fiere più grandi, dove il rischio di dispersione è particolarmente alto.
Nel contesto di manifestazioni di grandi dimensioni, in cui le imprese sono spesso dislocate in settori e padiglioni differenti, Italian glassWAYS interviene, appunto, con l’obiettivo di superare i confini fisici degli spazi espositivi tradizionali. Lo si vedrà, in anteprima, a glasstec 2026, che aprirà i battenti tra qualche giorno a Düsseldorf. È qui che Italian glassWAYS metterà in campo, per la prima volta, la sua strategia connettiva.
Pur trovando nel Padiglione 16 il suo storico punto di riferimento a Düsseldorf, l’iniziativa traccerà infatti un itinerario diffuso capace di connettere anche le aziende associate presenti in altre aree.
Si tratterà, per dirla in termini semplici, di un’infrastruttura concettuale, visiva e digitale studiata per trasformare una galassia di partecipazioni individuali in un’unica ed efficace presenza di sistema.
Col doppio vantaggio di rendere tutto più semplice per i visitatori – che sapranno dove andare – e di rendere l’offerta tecnologica italiana immediatamente identificabile.
Italian glassWAYS e Casa GIMAV: qual è la differenza tra i due format e come si integrano
Per capire meglio il valore del nuovo format lanciato da GIMAV, è necessario chiarire come Italian glassWAYS si relazioni con un altro storico pilastro dell’Associazione, ovvero Casa GIMAV. Qual è la differenza tra i due format e che tipo di rapporto c’è tra di loro? Casa GIMAV costituisce uno spazio fisico ben definito: è la casa dell’Associazione all’interno della fiera, concepita come punto d’incontro, accoglienza, rappresentanza e supporto logistico e relazionale per le aziende e gli operatori. Italian glassWAYS è invece caratterizzato da una dimensione strategica più estesa e flessibile. Rappresenta, cioè, la cornice promozionale e strategica che collega concettualmente le diverse tappe internazionali, integrando gli strumenti di visibilità e creando continuità tra un evento e l’altro. Se Casa GIMAV è il luogo fisico di riferimento, quindi, Italian glassWAYS è la rete che unisce le presenze espositive. I due format sono, insomma, assolutamente integrati e sinergici.
Uno strumento in più per promuovere l’eccellenza del Made in Italy nel mondo
L’obiettivo primario di Italian glassWAYS è valorizzare lo straordinario patrimonio industriale, tecnologico e di innovazione della filiera italiana del vetro, presentandolo ai mercati esteri come un ecosistema coeso e competitivo.
Attraverso percorsi guidati, strumenti di scoperta visiva e opportunità di networking, il format accompagnerà costantemente le aziende nelle principali manifestazioni internazionali, adattandosi alle specificità di ciascun mercato. Il progetto nasce come un format fluido e nel tempo promette di evolvere per offrire funzionalità sempre più avanzate di business matching e connessione diretta con buyer, istituzioni e partner strategici.

